Restart or Standby

Inizio da capo o resto e combatto?

Combatto contro chi?

L´ignoranza della gente? L`ignoranza dei Parenti?

Amici falsi, drogati, spacciatori e delinquenti?

Sbirri, Finanza, Infami e inculatori sorridenti?

Devo lasciare la mia terra e andare la

dove batte l`altra metta del mio cuore?

Qui sono nato e amo questo posto,

il Sud, la puglia, il “Wild West” del l`Italia.

Cavalli in mezzo alla strada e degli cowboys armati

Rapine in banca e in posta

come nella fine del milleottocento della storia americana

Ognuno a cazzi suoi, ma tutti si fanno i cazzi tuoi.

Questi sono i cazzi miei, restart or standby?

Vado in Sardegna o resto in Puglia?

Inizio da zero o resto a casa?

Sardegna, aaaaaaaaah cazzo …

Troppo bella …

Questo dilemma mi mancava …

Mannaggia la Sardegna …

Mezzo pugliese e mezzo sardo,

come scegliere fra lupo mannaro e vampiro,

Gelato con l`amarena o fragole con la panna …

Restart or Standby?

Vincenzo Dei Leoni

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Urto la sensibilità

Eccomi tornato, assolto, incazzato e sempre da evitare.

Si, lo so, dovrei spiegare, ma non qui e non ora

Adesso vorrei soltanto mettere fuoco a questa storia,

alla mia vita, il passato e tutto che sta intorno.

Scrivo due, tre cose tanto per sfogare …

Mi vogliono chiuso, mi vogliono lontano,

come mi disse un parente forse meglio se vado in Australia.

Come mi disse mia zia, “Tu per noi non esisti!”

Come mi disse un amico, “Forse meglio se ti spari!”

Come dicono tutti, “Forse meglio se sparisci!”

Tutto il paese si piscia appena mi vede,

iniziano a tremare se sentono il mio nome

E vi dico una cosa, avete ragione!

Non sono la pecora nera in questa famiglia,

io sono quel Lupo che ti osserva e aspetta

quello che sta nel oscuro e aspetta,

aspetto il momento che mi guardi dritto negli occhi.

Hai paura dal lupo nero? Allora ti sbrano e ti tolgo la vita,

metto fuoco alla tua casa e faccio festa con tua moglie e tua sorella!

Cattivo, cattivo, cazzo che cattivo …

Un mito, un mostro, la bestia in persona,

Dolce e tenero soltanto con la Donna

Ma non fatevi illusioni, soltanto se si scopa

Si, lo so, sono stronzo e da evitare, bla bla tutte cazzate …

Cattivo, cattivo, cazzo che tipo …

Vincenzo Dei Leoni

Scusate

Questo è soltanto un altra cazzata, scusate le parole, scusate il linguaggio, ma io qua mi incazzo!

Calmo, tranquillo, si certo, un cazzo! Scrivere è meglio che spaccare la faccia a quest` avvocato del cazzo … Per chiarire, questo non è una minaccia … Solo scrittura … Scrittura un po pazza … Solo na Storia, na storia del Cazzo … Solo scrittura … Fidati … Certo, Sto cazzo … Mancano tre giorni fin al processo, “Dobbiamo parlare Vince`… “ … “Si certo!” … “Ho parlato con il giudice, ti vuole sbattere dentro!” … “Apposto!” … “Forse possiamo fare diversi processi, la tiriamo lunga per un paio di anni, ma ti viene a costare minimo xxx mila euro … Ci stai?” … “Non ci sto! Assolutamente no!” … Si mette a scrivere sul suo computer del cazzo, stampa un foglio e mi fa, “Firma qua!” … “Che cos è?” … “Che ti consiglio di prendere un avvocato d`ufficio!” … apposto, adesso sono senza avvocato … Meglio da solo che con questa testa di cazzo! … Ho chiesto “Almeno mi puoi dire dove lo trovo questo avvocato d`ufficio?” … “Si, il giorno del processo vai subito la mattina, trovi tutti la, non ti ricordi quante persone stavano al tribunale?” … Rispondo? O resto calmo? Almeno un pugno, solo uno … Almeno vale la pena per tutta sta storia del cazzo … Quindi il giorno del processo vado la mattina al bar del tribunale, mi ricordo, stava uno al l`angolo con la birra a prima mattina … Vado al Bar, prendo altre due Birre, due caffè con una bella goccia di grappa e mi siedo da lui … Una ragionata, una risata e tante birre, la grappa e forse un po’ di bamba … Wooouuu una bella ragazza al bar, ci vado per dirle due parole, na scopata veloce nel bagno del tribunale … Accorgermi che l`avvocato è sparito, ma sta fuori a fumare, Puuh, che fortuna … “Sta per iniziare il processo, al terzo piano!” … a correre come i matti, con la bottiglia di birra in mano, ubriachi, strafatti e pronti a litigare … “Cazzo! È nel secondo piano!” … E mi incazzo, di nuovo tutte ste cazzo di scale … Arrivati, trovato … Apro la porta e grido “Silenzio! Pappa è arrivato! Per prima cosa, vuoi mi state tutti sul cazzo, brutti bastardi, teste di cazzo!” … l`avvocato che parte quasi piangendo “Ma non vedete che bravo ragazzo!” … Si, bravo un cazzo … Se non scrivo più altro, sapete che fine ho fatto … Grazie di tutto, grazie a chi mi legge, vi saluto, speriamo a presto …

Vincenzo Dei Leoni

Cose che non ti dico

Mancano quattro giorni per abbracciarti, quattro giorni per rivederti.

Per guardarti senza dire una parola, costringendomi di sorriderti, per non farmi vedere …

Ti guarderò negli occhi ma non più di due secondi, sorrido mentre guardo nel vuoto

“Tutto ok!” ti dico per non dire “Scusa!” … “Vediamo” ti dico per non dire “Conosco la fine!” …

Sinceramente non so neanche so ho voglia di vederti, di guardarti negli occhi sapendo quel che pensi … Per te sono tutto, sono il tuo orgoglio, sono tuo figlio, sempre forte … Ti voglio dire grazie per tutto che hai fatto, soprattutto per l`allenamento che mi hai dato, il comportamento che mi hai insegnato, le buone maniere e di restare calmo … Eri orgogliosa perche pensavi che ero bravo … Scusa mamma, ma ti ho mentito … Scusa mamma, ma tuo figlio è un criminale, Scusa mamma per il motivo per qui mi vieni a trovare … Non posso fingere che è tutto ok mentre mancano poco più di dieci giorni, non riesco a pensare a salutarti di nuovo se devo entrare … Non voglio vedere lacrime sul tuo viso, non ti voglio salutare l`ultima volta per tanti anni … Scusa mamma che sono un criminale …

Ti prego, non piangere, già me la cavo … Mi hai insegnato a combattere e nessuno mi batte, cerco di stare tranquillo, fin ad un certo punto … Sei stata tu ad insegnarmi come si tira un pugno, quando è necessario e quando è meglio lasciare stare … Mi ricordo ogni combattimento che abbiamo fatto, ogni parola che mi dicevi, come posizionarmi e diverse prese, come si tirano i calci e tante altre cose … Ti ringrazio per tutto che mi hai insegnato … Mi dicevi sempre “Mi raccomando, è pericoloso, non usarlo!” e scusami che non sono uno che ascoltava … Crescendo mi sono allenato, diventando sempre più pericoloso … Non potevi sapere che tuo figlio diventa criminale … Hai fatto tutto per evitarlo, scusa mamma sono io, un criminale … Scusa mamma che ora mi vieni a compagnare, a stare con me mentre il giudice parla … Mentre mi metteranno le manette per portarmi, ti sorriderò per nascondermi, per non farti piangere, come per dire, è tutto uno scherzo, ci vediamo domani … Un’altra bugia come tanti …

Vincenzo Dei Leoni

Inutile provare

Come un lupo, come un cane
Selvaggio, non da domesticare
Non mi siedo a commando
Non ascolto se mi chiami
Se ho fame vado a caccia
Se voglio dormire mi vado a coricare
Se prendi un bastone inizio a ringhiare
Se lo lanci per fartelo riportare
Sarai tu ad andarlo a cercare
Come un lupo, come un cane
Fedele a chi amo
Per la famiglia, per gli amici
Sono il primo a lottare
Essere padrone o essere cane
Per me è uguale
Sono io il mio padrone
E à Dio non li andava
Mi ha abbandonato per punizione
Perche non volevo ascoltare
Come un lupo, come un cane
Selvaggio, non da domesticare
Paura o debolezza
Anche da solo arrivo lontano
La via non la conosco
Non importa, anche da solo
Continuo a camminare
Nel buio, nella Foresta
Anche d`inverno, non sento freddo
Seguo la stella senza pensare
Vediamo, dove si può arrivare …

Vincenzo Dei Leoni

Trecento cavalli

Mi manchi, come in quella notte, fatta di desideri

Dove ti ho pressa da casa, con trecento cavalli

che tirano una carrozza, fatta di diamanti

Mi hai dato la mano, senza una parola

Sei salita, mentre mi guardavi

La tua mano tremava, ti tenevo forte

Il via ai cavalli, e in aria si parte

attraversando le case, sempre più piccole

Sempre più veloce, sempre più in alto

Su le nuvole, solo per sciare

Ci guardiamo negli occhi, guardiamo in dietro

Polvere di nuvole che si perde fra le stelle

La strada fatta, si perde nel buio

Senza il tempo, sempre più lontano

Sempre più veloce, sempre più in alto

Scendere come un fulmine

Per aumentare il sentimento

Prendere rincorsa

Salire al l`ultimo momento,

sfiorando la terra

Togliendoci il fiato

per salire più in alto

Per finire baciando

Ti ricordi quel giro?

A me mi manca …

Vincenzo Dei Leoni

La notte

Sono sveglio e non voglio dormire
Non voglio svegliarmi, far passare un giorno
la notte, poi l`alba, un giorno passato
Vorrei impedire al Sole di salire
Solo per scrivere altre mille parole
Per scrivere su un foglio e poi mettere fuoco
La luce, le fiamme, il buio ritorna
Le stelle, la luna, pian piano sparisce
La luna, amica, dai resta vicino
Mi ascolti in silenzio senza dire una parola
Seduto sul tetto ti racconto di tutto
Di bello, di brutto e mai un giudizio
Parlare con la luna è come bruciare il scritto
Il giorno sparisce e poi torna pulito
Come scrivere su un foglio seduto su gli scogli
Strapparlo a pezzi e buttarlo nel mare
Parole inutili che fanno solo male
Meglio bruciarli, darli a le fiamme
Il fuoco che brucia vive di parole
Le fiamme danzando su i miei sentimenti
Divertiti diavolo, ti vengo a trovare
La notte, nel buio, sono io a parlare
Il giorno, silenzio, sono io ad aspettare
Il giorno, il Sole, ora devo andare …

Vincenzo Dei Leoni