A occhi chiusi

Preparo le mie valigie,

e non so dove vado …

A occhi chiusi,

inizio un altro percorso …

Un altro stile,

Un po’ più di vita,

La vita, la vita,

e io sto morendo …

Voglio il mio posto,

Im mio sogno,

Voglio scrivere …

La casa mia,

resta qui,

Il trullo,

la Lamia,

Tre metri di pietre

E chi sa da quanto stanno qui …

E io girando,

A occhi chiusi,

crollando,

cado da qui …

Cado da li

E cado dà la …

Fai il bravo,

promettimelo …

Si mamma lo faccio,

Te lo prometto …

A occhi chiusi …

Perché non vai di nuovo in Sardegna?

Si, perché no …

Non so cosa ci faccio,

non è quel che voglio,

Ci vado lo stesso,

è bellissimo il posto …

A occhi chiusi,

mi immagino già l’a spiaggia,

il mare,

sott’acqua,

incredibile il mondo che trovi là sotto …

La Sardegna si,

per scrivere un bel posto …

A occhi chiusi,

mi sposto …

E sempre e sempre

È l’unico desiderio che ho,

scrivere, scrivere, scrivere,

solo un altro po’ …

Dove non importa,

intanto di nascosto lo faccio lo stesso …

Sono un fantasma

E quello che scrivo qui

Non è niente …

Solo la cenere della carta che brucio,

a il peso di tre stelle …

Non conto i fogli

Li peso in kili

Trasformato in cenere

E dato ai fiori …

Una lettera d’amore

A occhi chiusi

la scrivo …

 

Vincenzo Dei Leoni

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