per colpa mia

Stavo pensando se scrivo, per un secondo pensavo no, lascio stare, sto bene … è venuto mio padre dalla Germania … per vedermi, per festeggiare il suo compleanno, come mi diceva … deve fare sessanta anni … stavo bene, pensavo … mio Padre sta con me, per una settimana … lo voglio bene, tantissimo … non gli l`ho mai detto … forse devo … chi sa quante occasioni mi restano, a dirlo di persona, “Tanti auguri pappa” con un bacino … non sarà un bel compleanno … per nessuno … forse per gli ospiti che mangiano e bevono gratis … ma non lo è … per colpa mia … stavo pensando al suo compleanno, lui mi diceva che vuole festeggiare in Italia con le sue sorelle … non e vero … colpa mia, del figlio … sua figlia sta anche in Germania, ma lontano da casa sua … mia madre è via, si sono lasciati, sta solo, mio padre … il figlio, ciò io … come devo dire, come lo posso scrivere senza scrivere troppo, senza che la gente mi accusa, mi giudica anche qua … a la fine non importa, a la fine non importa niente … continuo a scrivere, per adesso … ok, suo figlio … suo figlio a deciso di lasciare la Germania per sempre, di tornare a casa, casa sua, di suo nonno, di suo padre, sempre terra di Famiglia … che onore … che orgoglio … l`unico figlio torna in Italia … laureato,single, soldi in tasca … macchina, moto, dicono bel uomo ma forse solo per gentilezza, per paura, non lo so … per tre giorni è tutto ok … amici, sole, mi sentivo bene, libero … tornato a casa, arrivato … il terzo giorno una macchina … nera … scendono tre tipi … divisa nera … senza tante parole … “ti stavamo aspettando, perquisizione!” … “Prego avanti!” … “Questo che cos è?” … “Non lo so, non so niente!” … “E con questa che ci fai?” … “Non è mia!” … Arrestato … Cinque giri nel paese per farmi vedere, con luce di discoteca e musica di sirene … forse per far vedere che stano lavorando servivano queste cinque giri della piazza … forse quel tizio voleva far vedere che sa guidare veloce, nel paese … infatti uno di quelli mi chiedeva che ne penso della guida del collega, se era bravo … li disse che lo frego … “con una bravo dove volete arrivare? scusate, l`alfa che fine a fatto, ce crisi?” … non li piaceva la risposta … scusate, stavo incazzato, incazzato nero … neanche tre giorni è già nel giornale, tv e tutto il programma … che vita nuova … che cambiamento … non mi hanno portato in prigione grazie a mio cugino … l`Italia … le conoscenze … posso stare fuori, libero per adesso, libero fin al processo … non mi devo avvicinare alla frontiera, devo aspettare, in attesa di merda … quando? Un altro paio di mesi … cosa mi aspetta … hmmm … tempo, tempo per scrivere … tantissimo tempo … da sei a venti anni, se aspetto … che figlio … che regalo che ho fatto a mio padre … che ricordo che ho regalato … che sogno che ho distrutto … che orgoglio che ho spezzato … forse e l`ultimo compleanno che festeggiamo insieme … questo è il motivo perche era venuto adesso … ma chi ha voglia di festeggiare … io stavo e sto pensando se scrivo il mio libro è basta … che sto facendo adesso? … faccio del male soltanto se mi pensano … gli spezzo il cuore ogni volta che qualcuno soltanto mi nomina, gli chiede “Come sta tuo figlio?” … cosa cambia, se la finisco … se scrivo mille pagine … appoggiò la testa sopra e premo il grilletto, sparo … se lo faccio io, non lascio neanche il motivo per vendetta … vale qualcosa? … un libro dove e passato una pallottola e su ogni pagina si vede il sangue, dove si sentono le lacrime con qui è stato scritto, anche se su ogni pagine mancano delle lettere, a causa della pallottola … cosi lascio un libro, un ricordo … almeno se qualcuno lo compra, almeno gli arrivano soldi … almeno non devono stare cosi, hanno già lavorato troppo … almeno avevano un figlio che gli ha regalato l`orgoglio … uno che scriveva, nient’altro …

Vincenzo Dei Leoni

Advertisements

Ein Kommentar zu “per colpa mia

  1. Bel racconto. Quindi sei nato in Germania e sei tornato a vivere in Salento? Dato che voglio riprendere a studiare il mio tedesco possiamo fare uno scambio di correzione della lingua. Che ne dici? Ti ho chiesto l’amicizia su Facebook (Greta Vanesia). Quindi abiti nella firenze del Sud? Lecce? Beh il Salento ha dato i natali ad uno dei miei padri più importanti. Carmelo Bene, spero tu lo conosca!

    Gefällt 2 Personen

Kommentar verfassen

Trage deine Daten unten ein oder klicke ein Icon um dich einzuloggen:

WordPress.com-Logo

Du kommentierst mit Deinem WordPress.com-Konto. Abmelden / Ändern )

Twitter-Bild

Du kommentierst mit Deinem Twitter-Konto. Abmelden / Ändern )

Facebook-Foto

Du kommentierst mit Deinem Facebook-Konto. Abmelden / Ändern )

Google+ Foto

Du kommentierst mit Deinem Google+-Konto. Abmelden / Ändern )

Verbinde mit %s